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Facebook lancia la sezione Shop

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Dopo aver pubblicato a maggio il rapporto sullo stato delle piccole imprese, che esaminava 86.000 piccole imprese negli Stati Uniti, Facebook ha constatato che il 31% delle piccole aziende ha smesso di operare a causa della crisi del coronavirus.

Secondo Zuckerberg, un modo in cui le aziende sopravvivono durante questo periodo è spostarsi di più online. Ecco perchè, come soluzione alla crisi attuale, Facebook ha deciso di lanciare la nuova funzione “Facebook Shop”, concepita da Mark Zuckerberg come uno strumento per aiutare le piccole imprese, molte delle quali hanno dovuto chiudere i battenti e trasferirsi online a causa della pandemia del Covid19.

Annunciata lo scorso maggio, durante una sessione di Facebook Live con Mark Zuckerberg, la nuova funzionalità di e-commerce consentirà alle piccole imprese di creare negozi online sia su Facebook che su Instagram e, nel prossimo futuro, le piccole imprese potranno anche vendere prodotti tramite Instagram Direct, WhatsApp e Messenger e sará possibile taggare i prodotti durante le trasmissioni in diretta.

In un comunicato lanciato sul suo proprio blog, Facebook condivide tutti i dettagli sulla nuova piattaforma di social-commerce:

“Vogliamo aiutare le piccole imprese ad adattarsi e rendere più facile per le persone scoprire e acquistare ciò che amano.

In questo momento molte piccole imprese stanno lottando e con la chiusura dei negozi, sempre più stanno cercando di portare la loro attività online. Il nostro obiettivo è rendere lo shopping fluido e consentire a chiunque, da un piccolo imprenditore a un marchio globale, di utilizzare le nostre app per entrare in contatto con i clienti. Ecco perché stiamo lanciando Facebook Shops e investendo in funzionalità nelle nostre app che ispirano le persone a fare acquisti e semplificano l’acquisto e la vendita online.“

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Come funziona la nuova funzione Facebook Shop?

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Secondo Zuckerberg, l’idea di base dietro ‘Shop’ è che consente alle piccole imprese di costruire un negozio online e vendere cose direttamente attraverso la famiglia di app di Facebook, inclusi Facebook e Instagram.

Ma vediamo come dettagliatamente come funziona l’opzione Shop e quali sono i suoi vantaggi.

Ebbene, se sei possessore di uno dei prodotti di Facebook, potrai adesso creare una sezione “shop” direttamente sulla tua pagina aziendale o sul tuo profilo Instagram e creare un catalogo di prodotti e servizi che i tuoi potenziali clienti potranno sfogliare, salvare, condividere e persino acquistare.

Al momento del lancio, i negozi possono essere trovati sulle pagine Facebook delle aziende e sui profili Instagram. Appariranno anche nelle storie o negli annunci.

Quando crei un negozio, potrai scegliere i prodotti che desideri mostrare e potrai personalizzare l’aspetto del tuo shop con un’immagine di copertina. Gli articoli disponibili per l’acquisto verranno visualizzati nel negozio.

Una volta effettuato un acquisto, i negozi memorizzeranno le credenziali di pagamento dei clienti, che possono essere utilizzate nelle app di Facebook. 

I negozi consentono inoltre di inviare messaggi a un’azienda tramite WhatsApp, Messenger o Instagram Direct per porre domande, ottenere supporto e monitorare le consegne.

Infine, Facebook sta lavorando per integrare i programmi fedeltà con i negozi in modo da poter tenere traccia dei tuoi punti e premi.

Come ci indica Facebook nella sua pagina di supporto, la funzione Shop puó apportare una serie di grandi vantaggi alle aziende e ai clienti dato che permette di:

 

  • Aggiungere prodotti al catalogo del tuo negozio online senza limite;
  • Personalizzare l’inventario dei prodotti e organizzare i prodotti in diverse raccolte dividendoli per categoria;
  • Comunicare con i clienti: i clienti possono inviare un messaggio allo shop della tua Pagina per eventuali domande.
  • Ottenere dati statistici e analizzare il numero di visualizzazioni, dei clic e degli acquisti ottenuti per ciascun prodotto.

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Facebook Shop è gratuito?

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E per quanto riguarda i costi… per il momento la funziona Shop è totalmente gratuita e ogni attivitá commerciale potrá creare gratuitamente il proprio negozio.

Ovviamente il servizio non è a costo zero e Facebook dovrá pur guadagnare qualcosa.

Difatti, nell’utilizzare questa funzione, nel momento in cui un cliente effettua un pagamento sulla piattaforma di Facebook, al commerciante verrá addebitata una commissione.

Con la nuova funzione ‘Facebook Shops’, grazie al gran numero di utenti che Facebook può canalizzare verso i negozi, pare che Facebook voglia lanciare una potenziale sfida a rivali del calibro di Amazon o eBay.

Tuttavia, il fondatore di Facebook ha dichiarato che la sua intenzione non è di replicare l’esperienza “end-to-end” di Amazon e vorrebbe piuttosto collaborare con i servizi di e-commerce esistenti come Shopify, che aiuta le piccole imprese a creare negozi online e gestisce analisi e pagamenti.

E tu, credi che Facebook finirá per dominare i mercati oltre che i social media?

Segui il blog di Bitsa per conoscere la sua evoluzione.

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Epic game intraprende una battaglia legale contro Google e Apple

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Sembra che Fortnite non tornerà nel mercato del mobile fino a che Epic Game non cancellerà l’aggiornamento lanciato qualche mese fa e che permetteva un sistema di pagamenti che violava le regole di App e Play Store.

In una sua nota ufficiale, Apple dichiara:

L’App Store è progettato per essere un luogo sicuro e affidabile per gli utenti e una grande opportunità di business per tutti gli sviluppatori. Epic è stato uno degli sviluppatori di maggior successo su App Store, crescendo fino a diventare un business multimiliardario che raggiunge milioni di clienti iOS in tutto il mondo. Vogliamo davvero mantenere l’azienda come parte dell’Apple Developer Program e le loro app sullo Store. Il problema che Epic si è creato da solo potrebbe facilmente essere risolto se inviasse un aggiornamento della sua App che ripristinasse quelle caratteristiche che si conformino con le linee guida  accettate e che si applicano a tutti gli sviluppatori.

Non faremo un’eccezione per Epic perché non riteniamo sia giusto anteporre i suoi interessi commerciali alle linee guida che proteggono i nostri clienti.

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Epic Games cerca di impedire ad Apple di rimuovere Fortnite dal suo app store

Fortnite potrebbe non bruciare le classifiche dell’App Store come una volta, ma è ancora uno dei giochi più popolari di tutti i tempi, con decine di milioni di giocatori.

Ecco perché Epic Games è disposto a intraprendere una battaglia legale contro i due giganti di  Cupertino e Mountain View, citando in giudizio le due società per pratiche anticoncorrenziali e presentando un’ingiunzione preliminare per chiedere ai tribunali di impedire ad Apple di escluderla dal programma per sviluppatori.

I creatori di Fortnite stanno cercando di impedire ad Apple di rimuovere il loro gioco dal suo app store, affermando che il gigante della tecnologia ha bloccato milioni di giocatori in tutto il mondo.

Da qui il lancio della campagna di Epic Game sui social con l’hashtag #FreeFortnite.

L’amministratore delegato di Epic Games, Tim Sweeney, ha criticato apertamente le politiche e le regole di Apple su iOS, e recentemente ha dichiarato a CNBC: “Apple ha bloccato e paralizzato l’ecosistema inventando un monopolio assoluto sulla distribuzione del software e sulla monetizzazione del software”.

Epic Games sta deliberatamente provocando Apple e Google visto che le due aziende sono sulla sedia ardente per le accuse di antitrust, a cui sono sottoposte negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Apple per esempio è stata recentemente criticata per aver impedito la distribuzione del servizio di gioco xCloud di Microsoft e delle funzionalità di gioco live di Facebook Gaming.

Dopo il colpo di coda di Epic, sia Google che Apple potranno decidere di rimuovere l’app dai loro app store a tempo indefinito o aprire le porte a tutti i tipi di app che vendono beni digitali con un proprio sistema di elaborazione dei pagamenti, proprio come fanno i venditori di beni e servizi fisici.

Ciò eliminerebbe completamente uno dei giochi più popolari al mondo con decine di milioni di fan da iPhone e iPad, dimostrando come le regole e le politiche di Apple danneggiano non solo le aziende che potrebbero competere con essa, ma anche i clienti.

Chi vincerà la battaglia?

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